Stiamo attraversando un periodo di crisi senza precedenti ed è inevitabile che la vita di ognuno di noi con le proprie preoccupazioni, le problematiche e le difficoltà quotidiane si intrecci e si scontri con le dinamiche che regolano il mondo del lavoro, così come siamo sempre stati abituati a vederlo.

Andrà tutto bene

Ci stiamo accorgendo che tutto là fuori sta cambiando e possiamo decidere di rimanere inermi oppure possiamo fare la nostra parte, come sempre più persone stanno facendo, rimboccandoci le maniche e trovando quel lato positivo tipicamente e squisitamente italiano che ci permetta di elaborare nuove soluzioni per rialzarci e perchè no, magari fare anche meglio di prima!

PerPranzo è un progetto nato nel 2019 per migliorare il mondo della pausa pranzo aziendale con due obiettivi ben precisi: il primo è quello di riportare all’interno del mondo della ristorazione quell’equilibrio che è andato perso a causa dell’abuso nell’utilizzo dei buoni pasto nel corso degli anni e che ha portato a delle commissioni ormai non più sostenibili; il secondo è invece quello di fornire uno strumento semplice ed economicamente vantaggioso alle aziende per poter gestire il welfare nella pausa pranzo dei propri dipendenti. Il progetto si è fatto strada a gomitate tra l’intricata normativa italiana da una parte ed il monopolio di grandi aziende di emissione di buoni pasto dall’altra, ma raccogliendo giorno dopo giorno sempre ottimi ed incoraggianti risultati.

Poi tutto ad un tratto la crisi del Sars-CoV-2 ci ha posto davanti ad uno scoglio quasi insormontabile. Ci siamo spaventati è vero, siamo umani, ma abbiamo reagito! In meno di 24 ore tutto il team di PerPranzo si è adoperato per lavorare da casa, la nostra rigorosa metodologia ci ha aiutato molto in questa migrazione lo ammetto. Abbiamo in poche settimane riadattato il nostro modello di business per far fronte alla crisi tenendo sempre davanti a noi gli obiettivi da cui siamo partiti.

Per questo motivo abbiamo in cantiere una serie di iniziative molto coraggiose per aiutare ancora di più il mondo della ristorazione che è ormai in ginocchio e le aziende che al momento hanno solo l’incertezza di non avere sufficienti strumenti per superare la crisi. Ecco, noi nel nostro piccolo ci siamo! Abbiamo dovuto inevitabilmente chiedere un ulteriore aiuto finanziario in tutto questo, ma ci crediamo e siamo sicuri che avremo una risposta positiva. Da soli non si uscirà mai da nessuna crisi, ma tutti insieme ce la faremo e facendo le scelte giuste non solo ne usciremo, ma lo faremo a testa alta!

Tutto questo perché come disse il prof. Stephen Hawking “l’intelligenza è l’abilità di adattarsi al cambiamento” e mai come adesso questa frase descrive perfettamente lo scenario che stiamo vivendo.